HEAT MAKE UP

Ho chiesto a Francesca che mi aiuta da tempo con il blog, quale make up aveva piacere che le realizzassi. 
"Voglio qualcosa che abbia del rosso,magari usa la nuova palette di ombretti"


Mi sono messa all' opera e l' ho truccata con tonalità calde ecco il risultato dal prima al dopo.




Ho realizzato velocemente anche delle onde morbide per i suoi lunghissimi capelli.
Ma vediamo nel dettaglio alcuni prodotti utilizzati.

VISO: Dream Skin Capture Totale Dior, Fondotinta Ultra Hd Stick,  Correttore Maybelline.
SOPRACCIGLIA: Matite Aegyptia e mascara trasparente Eylure.
OCCHI: Urban Decay Naked Heat, Mascara Diorshow Pump 'N' Volume, Eyeliner Kat Von D.
LABBRA: Matita Red 201 Aegyptia, Rossetto Marylin Mulac.


Fatemi sapere se il make up realizzato vi è piaciuto e ricordatevi di seguire Francesca, blogger del TeamGennymakeup che si occupa di fimo, viaggi e creazioni fai da te.



MAKE UP SAUVAGE

Un trucco selvaggio per Rebecca, con tonalità decise che evidenziano la sua bellezza.


Sauvage è il nome del rossetto che ho scelto firmato Dior.









VISO: Fondotinta Ultra Hd Y365, Perfect Luminous Concelealer Dolce&Gabbana, illuminante Madina, terra Nude 003 Dior.
SOPRACCIGLIA: matite Aegyptya.
OCCHI: Naked Palette Urban Decay, Eyeliner Chanel, matita Collistar. mascara Monsieur Big Lancome.
LABBRA: Matita 16 Estee Lauder, Dior Addict Lacquer Stick 924 Sauvage.
UNGHIE: Smalto Rouge Noir Chanel







Vi piacciono Outfit, accessori, hairstyle e trucco?

GLAM MAKE UP

Rebecca è una modella che ho conosciuto e truccato ad una sfilata qualche mese fa e ho voluto contattarla per collaborare con lei per vari shooting.


Inizialmente le ho realizzato un make up sui toni del rosa e del nero, con labbra nude e gloss.




Poi ho optato per una versione più decisa che mettesse in risalto il suo volto e i suoi bellissimi occhi verdi.




VISO: Fondotinta Y365 Ultra HD Make Up For Ever, correttere Benefit, Illuminanti Madina e Gleam Mulac, blush 05 Deborah

SOPRACCIGLIA: Matite Aegyptia

OCCHI: Ombretti Different Palette Mulac e MUFE e glitter, mascara Dior.

LABBRA: 
-Viva Glam Mac e Lab shine M14 MUFE
- Rossetto Mat 07 Essence

GEL DOCCIA E SCRUB WORLD OF BEAUTY

Ringrazio World of Beauty che costantemente mi da la possibilità di testare vari prodotti tramite delle box davvero interessanti.


All' interno del pacco oltre a vari campioni di trattamento, c'erano appunto due gel doccia, parto con il parlarvi di quello energizzante.

OCEAN CELLULAR ENERGY
Un profumo freschissimo, una texture morbida, lascia la pelle incredibilmente idratata e profumata.
L'ho provato nei giorni più caldi di quest'estate, dona un'incredibile sensazione di freschezza. 
Al suo interno troviamo a malachite che oltre a dare la colorazione al prodotto, da tempo si utilizza per la meditazione e per allontanare le influenze negative. Un motivo in più per utilizzarla come rituale mattutino per incominciare al meglio la giornata!


NUTRIENT CELLULAR RADIANCE
Un gel doccia scrub super profumato di vaniglia e cocco. 
Esfolia delicatamente e lascia la pelle morbida, la sensazione è quella di essere avvolti da una scia di torta appena cotta.
Personalmente ho preferito utilizzarlo per le docce di sera alternandolo al gel doccia Ocean che utilizzavo per i lavaggi di giorno. 


Fatemi sapere se conoscete questi shower gel e se li avete provati. Ho acquistato altri gel doccia e prodotti benessere di cui voglio assolutamente parlarvi.

FOOT MASK SOCKS REPAIR IROHA


L'ossessione per le maschere continua e questa volta vi parlo dei calzini riparatori per i piedi e le unghie di Iroha.


Queste maschere si infilano appunto come calzini a doppio strato con il tessuto interno impregnato di prodotto e il secondo strato protettivo. Si lasciano agire per 15 minuti. Hanno estratti di frutta e fiori, Urea e Vitamina E. 
Sono indicati per chi ha secchezza e durezze, insomma sono un vero e proprio trattamento riparatore da poter fare in casa.
A piedi puliti, si applicano i calzini riparatori e si lascia agire la maschera. Personalmente ho superato abbondantemente i minuti consigliati e intanto mi sono dedicata al lavoro al pc senza aver la preoccupazione di sporcare. Li trovo pratici e profumatissimi di pesca che per altro ha la funzione antiossidante. Una volta tolti al pomeriggio ho massaggiato il siero fino ad assorbimento, li ho rimessi all'interno della busta e la sera ho ripetuto l'operazione.
I piedi appaiono decisamente più idratati e se non avete particolari problematiche come nel mio caso vi potranno essere davvero utile per nutrire talloni e varie  zone secche. Sicuramente noterete la differenza dal primo utilizzo. Potete fare il trattamento intensivo quando ne sentite l'esigenza, io ho acquistato due maschere ma ne prenderò altre, adoro questo tipo di trattamenti e continuerò a farli.
Voi avete mai provate le maschere per i piedi? Quali altri trattamenti mi consigliate di provare di questo brand?

IL CORSETTO: PIACERE O TORTURA? - SECONDA PARTE - Alice

Eccoci qui con la seconda parte del post sui corsetti!
Come vi avevo già accennato, in questa puntata vi racconterò del corsetto, ma ai giorni nostri. Dopo avervi terrorizzato un po’ con le storie del passato, ora possiamo deliziarci con immagini e aneddoti molto più piacevoli!


Oggigiorno, il corsetto è tornato di gran moda. Fu negli anni ’80 che Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier iniziarono a riproporlo come immancabile strumento di seduzione e sex appeal.
Molti ricorderanno Madonna, in uno dei suoi tour più famosi, “Blonde Ambition World Tour” del 1990, in cui sfoggio dei fantastici corsetti e bustini, realizzati dal “l’enfant terrible” della moda, Jean Paul Gaultier.


(Jean Paul Gaultier e Madonna agli inizi degli anni ’90 e una foto del tour)

Da allora, moltissimi stilisti e designer hanno riproposto la loro idea di corsetto, tanto che oggi, moltissime ragazze e donne lo indossano come punto focale di tutto il loro outfit (ricordiamoci che oggi il corsetto viene messo in mostra, mentre una volta era un capo che si nascondeva e veniva visto solo dalla propria domestica –a cui si chiedeva aiuto per indossarlo- o dal marito).

Il ritorno in auge di questo capo, va dato anche al burlesque e alla divina Dita Von Teese (la adoro!!!), che hanno fra i loro costumi di scena, proprio il corsetto. Di pizzo, con applicazioni, con paillettes e perline, questo capo è diventato il sogno di molte donne e non solo un capo “di scena”.

(Dita von Teese in corsetto e guepiere)

Io stessa sono capitolata e ho cominciato a confezionare dei corsetti. 

Oggi per fortuna, non recano danni fisici di nessun tipo: certo, bisogna un po’ abituarsi ad essere fasciate, ma non è impossibile! Parola di stilista che li usa!

Esistono ancora delle “ossessionate” dal vitino da vespa (basta che guardiate il libro dei guinness dei primati, per vedere la donna con la vita più stretta al mondo), ma si parla di estremismo e uso scorretto di questo meraviglioso capo d’abbigliamento.



Passando ad altro, la sua realizzazione, devo essere sincera, non è né facile, né breve: richiede una grande quantità di materiali ed alcuni davvero difficili da trovare e alquanto costosi.
Questo è, purtroppo, uno dei motivi per cui i corsetti sono così costosi (ovviamente mi riferisco a quelli realizzati a mano). 



(Cintura corsetto in seta grezza, realizzata recentemente per il mio shop online, Alice Closet)

Se iniziate a spulciare nella rete, troverete che i prezzi si aggirano dai più modici 130-140 euro, fino ai 450-600 euro per i più elaborati e preziosi.
Sono infatti, delle vere e proprie opere d'arte, realizzati con pizzi delicati e ricami pregiati, paillettes e tessuti ricercati.
Ovviamente esistonodelle versioni "economiche" asiatiche, ma non hanno niente a che vedere con gli originali. Provare per credere.
Di eguito vi riporto alcuni esempi di come si possano indossare i corsetti ai giorni nostri:
Potete indossarlo con una tunica o camicione largo (ma funziona anche con un top aderente, anche se un po’ meno d’effetto) e un paio di skinny jeans;


Usarlo come elegante sotto giacca;

(abito boohoo.com)

-Sopra un abito semplice o a fantasia (purchè il corsetto sia non troppo elaborato)



Spero che questa seconda parte del post sui corsetti, vi sia piaciuta!
A presto,
Alice – AliceCloset

ACQUE AROMATIZZATE

Le acque aromatizzate naturali fatte in casa con erbe aromatiche e frutta sono bevande rinfrescanti e che aiutano a depurarsi con gusto. 
Sono facilissime da preparare, e a seconda degli ingredienti si hanno diversi benefici.



Si possono preparare acque dal sapore diverso. Io ho sperimentato 3 ricette.

FRUTTI DI BOSCO
More, mirtilli e lamponi una manciata ciascuno, è la più dolce tra quelle provate e se lasciate in infusione sarà oltre che saporita, ricca di vitamine. I frutti rossi sono ricchi di antiossidanti e prevengono l'invecchiamento. 

MENTA
Menta fresca, comprate una pianta da coltivare fuori casa, prendete molte foglie e lavatela bene. Immergetela strofinandola leggermente e lasciatela in frigo.
La menta facilita la digestione, rinfresca l'alito e da una sensazione di benessere.

RINFRESCANTE
Rosmarino 3 rami e un lime tagliato in 4 pressato leggermente. Una combinazione dissetante e depurativa tutta da scoprire. Un' acqua fresca grazie al lime ricco di sali minerali e vitamina C e al rosmarino antiinfiammatorio e antiossidante. Quest' acqua dopo i pasti aiuta a digerire e favorisce la diuresi.


Le trovo un' ottima alternativa alle bevande altamente zuccherate in commercio e un valido aiuto per bere maggiormente acqua sopratutto in questi periodi caldi!
Voi conoscete altre ricette dissetanti?

PARIGI: 10 COSE DA VEDERE

Bonjour aujourd'hui je veux parler de mon voyage à Paris..
Ops Ops che sbadata mi sono ricordata ora che purtroppo non sono più li ma in Italia!!
Questa volta non farò come le altre raccontandovi giorno per giorno cosa ho visto e visitato perché altrimenti dovrei stare ore intere, bensì vorrei darvi 10 buoni motivi per cui andare a Parigi premettendo fin d'ora che la città non è per nulla low cost!!

1- TORRE EIFFEL
Ovviamente è la prima della lista, costituita da ben 18.038 pezzi di metallo, è stata ultimata il 31 marzo 1889 e doveva essere smantellata dopo soli due anni e invece eccola ancora lì simbolo di Parigi e di tutta la Francia.
Potete salire, con l'ascensore vi consiglio, scegliendo tra il secondo piano o la punta di essa e provate a indovinare per cosa ho optato??

Vi dico solo che al secondo piano mi sono seduta sul pavimento con una granita in mano e mi sono goduta il paesaggio augurandomi di non cadere



2- MUSEO D'ORSAY
Il museo è famoso soprattutto per i quadri impressionisti (Claude Monet, Paul Cézanne, Édouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Berthe Morisot, Gustave Caillebotte, ecc.) e post-impressionisti (Paul Gauguin, Vincent van Gogh, ecc.), ma contiene anche opere che partono dalla seconda metà del XIX secolo (Eugène Antoine Durenne, ecc.) e non espone esclusivamente dipinti ma anche importanti lavori di architetti, scultori, fotografi e creatori d'arte decorativa ed industriale.
Possiamo dire anche che è un'opera nell'opera in quanto è stato costruito nella vecchia stazione d'Orsay in occasione dell'esposizione universale di Parigi nel 1900
Vi lascio immaginare i prati di Manet, i papaveri di Monet, l’autoritratto di Van Gogh e le splendide ragazze tahitiane di Gauguin..

3- LOUVRE
Potrei parlarvi ore e ore e ore. Bellissimo fuori con la piramide di vetro e il complesso edificio, e all'interno con opere che vi lasceranno senza fiato e non mi riferisco solo alla “Gioconda” di Leonardo o alla “Venere di Milo”, ma anche alle Nozze di Cana (Veronese), le due prigioni di Michelangelo Buonarroti, amore e psiche di Antonio Canova, la libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, i tori alati dalla testa umana di Khorsabad, e molto altro.
Sappiate che un giorno vi servirà tutto per godervelo al meglio e lasciarvi trasportare dall'arte nelle varie epoche.





4- CATTEDRALE DI NOTRE-DAME
Penso che ognuno di noi l'abbia vista almeno una volta sfogliando libri, guardando film o ancor di più semplicemente grazie al cartone della Disney “Il gobbo di Notre-Dame”.
Ubicata nella parte orientale dell'Île de la Cité, nella piazza omonima, rappresenta una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo ed è uno dei monumenti più visitati; personalmente la reputo un'enorme opera d'arte a cielo aperto, stupenda soprattutto all'interno di giorno con le bellissime vetrate e il rosone che grazie al sole riflettono i vari colori.
Chiamata anche la cattedrale metropolitana di Nostra Signora è il centro in quanto proprio davanti al suo ingresso si trova il Punto Zero, ovvero la stella di bronzo dalla quale vengono calcolate tutte le distanze stradali della Francia.




5- LA REGGIA DI VERSAILLES
Se siete cresciuti guardando Lady Oscar, non potete perdervela.
Sappiate che nacque per volere del giovane LUIGI XIV, il re sole, per allontanarsi dalla capitale e dai suoi cittadini, temuti e considerati difficili da tenere sotto controllo. Versailles rimase la sede del potere politico del regno di Francia dal 1682 quando il Re vi trasferì la propria corte sino a quando la famiglia reale non fu costretta a fare ritorno nella capitale nell'ottobre del 1789 agli albori della Rivoluzione Francese.

6-LA SAINTE-CHAPELLE DI PARIGI
Venne costruita per volere di Luigi IX come cappella palatina del medievale palazzo dei re di Francia al fine di custodirvi la Corona di spine, un frammento della vera croce e diverse altre reliquie della passione che il sovrano aveva acquisito a partire dal 1239.
È la prima di una serie di Saintes chapelles erette tra il XIII e il XVI, fu concepita come un vasto reliquiario quasi interamente vetrato che si distingue per l'eleganza e l'arditezza della propria architettura, che si manifesta attraverso una notevole altezza e la soppressione quasi totale della muratura al livello delle finestre della cappella superiore.
La Sainte-Chapelle è divisa in due parti: una era il luogo di preghiera del popolo, l'altra ospitava la famiglia reale e i nobili che raggiungevano la Cappella attraverso un passaggio protetto che portava al Palazzo di Giustizia, allora sede reale. Entrate ed ammirate la splendida luce colorata che filtra attraverso le vetrate. Le scene raccontano diversi episodi della Bibbia, tra cui la Genesi, l’Esodo, la storia delle reliquie della Passione, il Libro dei Re e molto altro.

7-ARCO DI TRIONFO
Si trova all'inizio del famoso viale dei Champs-Élysées, al centro della Place de l'Étoile (oggi chiamata Place Charles de Gaulle). Il monumento fu voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz. Approfittatene per un'indimenticabile passeggiata.


8-GIARDINO DELLE TUILERIES
Lo trovate ubicato fra il museo del Louvre e Place de la Concorde. Creato da Caterina de Medici come giardino del palazzo delle Tuileries nel 1564, venne aperto al pubblico nel 1667 e divenne un parco pubblico dopo la Rivoluzione francese.
Io, ricordo ancora come fosse ieri, ne ho approfittato per fare una breve sosta dopo la colazione e prima di visitare il Louvre. E per farvi capire in che condizioni abbia ridotto il mio fidanzato per cogliere ogni frammento di questa città vi lascio una foto.




9-MOULIN ROUGE
Parigi offre varie connessioni con il mondo del cinema. E se a tal proposito vi dicessi musical e per aiutarvi aggiungessi con Nicole Kidman e Ewan McGregor il riferimento sarebbe ovvio: il Moulin Rouge!
Forse non lo sapete ma nacque sull'onda del successo del Moulin de la Galette, un ristorante danzante ricavato nel 1870 dentro un vecchio mulino a vento nella parte alta di Montmartre.
Charles Ziedler e Joseph Oller, allora proprietari dell'Olympia pensarono di creare un cabaret sullo stesso stile del Moulin de la Galette a Pigalle e di costruirvi sopra un mulino ovviamente finto, vista la mancanza di vento in quella zona.
Il suo successo fu pressoché immediato, anche per il repertorio di danze e spettacoli, fra cui il celeberrimo can-can.

10-PLACE DE LA CONCORDE
La piazza è stata costruita da Ange-Jacques Gabriel nel 1755 come un ottagono con il perimetro delimitato dagli Champs-Élysées e dal Giardino delle Tuileries. Piccola curiosità: le fontane, aggiunte successivamente da Jacques Hittorff, sono ispirate a quelle della basilica di San Pietro a Roma.
Prestate attenzione al centro della piazza dove troverete l'obelisco egizio di Luxor, vecchio ormai 3300 anni (XIII secolo a.C.), arrivato nel 1836, alto 2286 centimetri, in sieniterosa, pesa 227 tonnellate e i geroglifici che lo coprono celebrano la gloria del faraone Ramesse II.

Queste sono solamente 10 cose da vedere a Parigi ma sappiate che la città offre molto ma molto ancora, dallo shopping all'arte passando per il paesaggio e il cibo.
Fatemi sapere se sono riuscita a renderle giustizia e soprattutto raccontatemi se ci andrete o se ci siete già stati!!
Non vedo l'ora di sapere le vostre avventure!!
Nel frattempo seguitemi su instagram e cercatemi con l'hastag #tetadventures o #teamgennymakeup per scoprire in anteprima i prossimi articoli e rimanere sempre aggiornati!!
Bon voyage!!!
Francesca