FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2017: 5 outfit elegantissimi dal red carpet


Come ogni anno, quello che rimane (quasi più dei film…), del Festival del Cinema di Venezia, sono gli outfit indossati dalle dive sul red carpet.
Quest’anno, devo essere sincera, ho fatto molta fatica a trovare delle mise che mi piacessero, tanto che stavo pensando di fare un articolo dedicato agli orrori visti sul tappeto rosso. Alla fine però, ho trovato 5 abiti che hanno davvero lasciato il segno, chi per la sua semplicità, chi per l’eleganza innata con cui sono stati indossati.
Ecco i miei “magnifici 5”:

  • BIANCA BALTI in un abito bianco OVS-Oviesse

(Getty Images)



(Getty images)

Certo, lei parte avvantaggiata, ma il suo gusto nel vestire è innegabile: questo abito vagamente orientale, è perfetto per esaltare la delicata bellezza di Bianca.
VOTO: 9

  • AMAL CLOONEY in Atelier Versace

(Getty Images)


(Getty Images)

La bellissima Amal ha optato per un svolazzante abito di chiffon di casa Versace: la tinta glicine le dona e la rende ancora più luminosa (o sarà merito del trucco?!).
         VOTO: 8

  • JANE FONDA in Marchesa

(Getty Images)

La super energetica Jane Fonda, ha spiazzato tutti con questo abito romanticissimo di Marchesa, in tulle ricamato con fiori azzurri applicati. La signora è quasi alla soglia degli 80 anni (si avete letto bene!) e la fa in barba in fatto di eleganza a tante 20-30enni sul tappeto rosso.
VOTO: 9
  • JENNIFER LAWRENCE in Christian Dior 

(Getty Images)

La bravissima e bellissima Jennifer per me ha stravinto il festival, per quanto riguarda l’eleganza! Questo abito firmato Dior è semplicemente delizioso su di lei.
VOTO: 9 ½

Ma vi dirò di più: anche l’ultimo e quinto posto, se lo aggiudica comunque lei. Infatti durante il servizio stampa, si è presentata con un abito a dir poco spettacolare!

  • JENNIFER LAWRENCE in Giambattista Valli
(Getty Images)

Questo abito di Giambattista Valli, in pizzo nero e trasparenze vedo-non-vedo, ha pienamente vinto la mia classifica dei migliori outfit della 74a edizione del Festival del Cinema di Venezia.
VOTO: 10

Alice – AliceCloset –


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SMOKEY EYES CHIC

Il make up che amo di più è lo Smokey Eyes, questa volta ho optato per un look moda con ombretti in contrasto come il nero e rosso scuro, lasciando le labbra ultra shine.
Ho aggiunto un tocco di strass che incornicia lo sguardo.


VISO: Make Up For Ever Ultra Hd, Terra 003 Dior, blush 5 Ysl, Illuminanti flash e Gleam Mulac, strass.
OCCHI: Ombretto Chanel Rouge Noir e ombretto nero e Beige MUFE.
LABBRA: Gloss 487 Chanel.
UNGHIE : Smalto Ballerina Chanel






Curiosi di vedere il prossimo Shooting fotografico? Quale trucco vi piacerebbe realizzassi a Rebecca?


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HEAT MAKE UP

Ho chiesto a Francesca che mi aiuta da tempo con il blog, quale make up aveva piacere che le realizzassi. 
"Voglio qualcosa che abbia del rosso,magari usa la nuova palette di ombretti"


Mi sono messa all' opera e l' ho truccata con tonalità calde ecco il risultato dal prima al dopo.




Ho realizzato velocemente anche delle onde morbide per i suoi lunghissimi capelli.
Ma vediamo nel dettaglio alcuni prodotti utilizzati.

VISO: Dream Skin Capture Totale Dior, Fondotinta Ultra Hd Stick,  Correttore Maybelline.
SOPRACCIGLIA: Matite Aegyptia e mascara trasparente Eylure.
OCCHI: Urban Decay Naked Heat, Mascara Diorshow Pump 'N' Volume, Eyeliner Kat Von D.
LABBRA: Matita Red 201 Aegyptia, Rossetto Marylin Mulac.


Fatemi sapere se il make up realizzato vi è piaciuto e ricordatevi di seguire Francesca, blogger del TeamGennymakeup che si occupa di fimo, viaggi e creazioni fai da te.



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MAKE UP SAUVAGE

Un trucco selvaggio per Rebecca, con tonalità decise che evidenziano la sua bellezza.


Sauvage è il nome del rossetto che ho scelto firmato Dior.









VISO: Fondotinta Ultra Hd Y365, Perfect Luminous Concelealer Dolce&Gabbana, illuminante Madina, terra Nude 003 Dior.
SOPRACCIGLIA: matite Aegyptya.
OCCHI: Naked Palette Urban Decay, Eyeliner Chanel, matita Collistar. mascara Monsieur Big Lancome.
LABBRA: Matita 16 Estee Lauder, Dior Addict Lacquer Stick 924 Sauvage.
UNGHIE: Smalto Rouge Noir Chanel







Vi piacciono Outfit, accessori, hairstyle e trucco?

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GLAM MAKE UP

Rebecca è una modella che ho conosciuto e truccato ad una sfilata qualche mese fa e ho voluto contattarla per collaborare con lei per vari shooting.


Inizialmente le ho realizzato un make up sui toni del rosa e del nero, con labbra nude e gloss.




Poi ho optato per una versione più decisa che mettesse in risalto il suo volto e i suoi bellissimi occhi verdi.




VISO: Fondotinta Y365 Ultra HD Make Up For Ever, correttere Benefit, Illuminanti Madina e Gleam Mulac, blush 05 Deborah

SOPRACCIGLIA: Matite Aegyptia

OCCHI: Ombretti Different Palette Mulac e MUFE e glitter, mascara Dior.

LABBRA: 
-Viva Glam Mac e Lab shine M14 MUFE
- Rossetto Mat 07 Essence

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GEL DOCCIA E SCRUB WORLD OF BEAUTY

Ringrazio World of Beauty che costantemente mi da la possibilità di testare vari prodotti tramite delle box davvero interessanti.


All' interno del pacco oltre a vari campioni di trattamento, c'erano appunto due gel doccia, parto con il parlarvi di quello energizzante.

OCEAN CELLULAR ENERGY
Un profumo freschissimo, una texture morbida, lascia la pelle incredibilmente idratata e profumata.
L'ho provato nei giorni più caldi di quest'estate, dona un'incredibile sensazione di freschezza. 
Al suo interno troviamo a malachite che oltre a dare la colorazione al prodotto, da tempo si utilizza per la meditazione e per allontanare le influenze negative. Un motivo in più per utilizzarla come rituale mattutino per incominciare al meglio la giornata!


NUTRIENT CELLULAR RADIANCE
Un gel doccia scrub super profumato di vaniglia e cocco. 
Esfolia delicatamente e lascia la pelle morbida, la sensazione è quella di essere avvolti da una scia di torta appena cotta.
Personalmente ho preferito utilizzarlo per le docce di sera alternandolo al gel doccia Ocean che utilizzavo per i lavaggi di giorno. 


Fatemi sapere se conoscete questi shower gel e se li avete provati. Ho acquistato altri gel doccia e prodotti benessere di cui voglio assolutamente parlarvi.

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FOOT MASK SOCKS REPAIR IROHA


L'ossessione per le maschere continua e questa volta vi parlo dei calzini riparatori per i piedi e le unghie di Iroha.


Queste maschere si infilano appunto come calzini a doppio strato con il tessuto interno impregnato di prodotto e il secondo strato protettivo. Si lasciano agire per 15 minuti. Hanno estratti di frutta e fiori, Urea e Vitamina E. 
Sono indicati per chi ha secchezza e durezze, insomma sono un vero e proprio trattamento riparatore da poter fare in casa.
A piedi puliti, si applicano i calzini riparatori e si lascia agire la maschera. Personalmente ho superato abbondantemente i minuti consigliati e intanto mi sono dedicata al lavoro al pc senza aver la preoccupazione di sporcare. Li trovo pratici e profumatissimi di pesca che per altro ha la funzione antiossidante. Una volta tolti al pomeriggio ho massaggiato il siero fino ad assorbimento, li ho rimessi all'interno della busta e la sera ho ripetuto l'operazione.
I piedi appaiono decisamente più idratati e se non avete particolari problematiche come nel mio caso vi potranno essere davvero utile per nutrire talloni e varie  zone secche. Sicuramente noterete la differenza dal primo utilizzo. Potete fare il trattamento intensivo quando ne sentite l'esigenza, io ho acquistato due maschere ma ne prenderò altre, adoro questo tipo di trattamenti e continuerò a farli.
Voi avete mai provate le maschere per i piedi? Quali altri trattamenti mi consigliate di provare di questo brand?

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IL CORSETTO: PIACERE O TORTURA? - SECONDA PARTE - Alice

Eccoci qui con la seconda parte del post sui corsetti!
Come vi avevo già accennato, in questa puntata vi racconterò del corsetto, ma ai giorni nostri. Dopo avervi terrorizzato un po’ con le storie del passato, ora possiamo deliziarci con immagini e aneddoti molto più piacevoli!


Oggigiorno, il corsetto è tornato di gran moda. Fu negli anni ’80 che Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier iniziarono a riproporlo come immancabile strumento di seduzione e sex appeal.
Molti ricorderanno Madonna, in uno dei suoi tour più famosi, “Blonde Ambition World Tour” del 1990, in cui sfoggio dei fantastici corsetti e bustini, realizzati dal “l’enfant terrible” della moda, Jean Paul Gaultier.


(Jean Paul Gaultier e Madonna agli inizi degli anni ’90 e una foto del tour)

Da allora, moltissimi stilisti e designer hanno riproposto la loro idea di corsetto, tanto che oggi, moltissime ragazze e donne lo indossano come punto focale di tutto il loro outfit (ricordiamoci che oggi il corsetto viene messo in mostra, mentre una volta era un capo che si nascondeva e veniva visto solo dalla propria domestica –a cui si chiedeva aiuto per indossarlo- o dal marito).

Il ritorno in auge di questo capo, va dato anche al burlesque e alla divina Dita Von Teese (la adoro!!!), che hanno fra i loro costumi di scena, proprio il corsetto. Di pizzo, con applicazioni, con paillettes e perline, questo capo è diventato il sogno di molte donne e non solo un capo “di scena”.

(Dita von Teese in corsetto e guepiere)

Io stessa sono capitolata e ho cominciato a confezionare dei corsetti. 

Oggi per fortuna, non recano danni fisici di nessun tipo: certo, bisogna un po’ abituarsi ad essere fasciate, ma non è impossibile! Parola di stilista che li usa!

Esistono ancora delle “ossessionate” dal vitino da vespa (basta che guardiate il libro dei guinness dei primati, per vedere la donna con la vita più stretta al mondo), ma si parla di estremismo e uso scorretto di questo meraviglioso capo d’abbigliamento.



Passando ad altro, la sua realizzazione, devo essere sincera, non è né facile, né breve: richiede una grande quantità di materiali ed alcuni davvero difficili da trovare e alquanto costosi.
Questo è, purtroppo, uno dei motivi per cui i corsetti sono così costosi (ovviamente mi riferisco a quelli realizzati a mano). 



(Cintura corsetto in seta grezza, realizzata recentemente per il mio shop online, Alice Closet)

Se iniziate a spulciare nella rete, troverete che i prezzi si aggirano dai più modici 130-140 euro, fino ai 450-600 euro per i più elaborati e preziosi.
Sono infatti, delle vere e proprie opere d'arte, realizzati con pizzi delicati e ricami pregiati, paillettes e tessuti ricercati.
Ovviamente esistonodelle versioni "economiche" asiatiche, ma non hanno niente a che vedere con gli originali. Provare per credere.
Di eguito vi riporto alcuni esempi di come si possano indossare i corsetti ai giorni nostri:
Potete indossarlo con una tunica o camicione largo (ma funziona anche con un top aderente, anche se un po’ meno d’effetto) e un paio di skinny jeans;


Usarlo come elegante sotto giacca;

(abito boohoo.com)

-Sopra un abito semplice o a fantasia (purchè il corsetto sia non troppo elaborato)



Spero che questa seconda parte del post sui corsetti, vi sia piaciuta!
A presto,
Alice – AliceCloset

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